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Accessible Unlicensed Requires Authentication Published by De Gruyter 2017

6.1 Il gallurese e il sassarese

Mauro Maxia

Abstract

Finora gli studiosi ritenevano che il sassarese fosse insorto nell’età giudicale per effetto della presenza pisana e che il gallurese si fosse formato solo tra il 1600 e il 1700. Nuovi documenti, di contenuto onomastico, epigrafico e linguistico, consentono di datare il radicamento di entrambe le varietà entro il 1400. Le nuove acquisizioni, scaturite dalle ricerche dell’ultimo ventennio, permettono di descrivere una situazione in cui, insieme al peso dell’elemento corso e le convergenze con altre varietà esterne alla Sardegna (toscano, meridionale, siciliano), si chiariscono l’apporto del ligure alla formazione del sassarese, l’influsso catalano-spagnolo e le notevoli conseguenze prodotte dalla pressione del sardo logudorese sul lessico e le strutture sia del sassarese sia del gallurese.

© 2017 Walter de Gruyter GmbH, Berlin/Munich/Boston