Accessible Unlicensed Requires Authentication Published by De Gruyter September 11, 2015

Poeta fui. Dante und Vergil

Bettina Full and Karin Westerwelle
From the journal Deutsches Dante-Jahrbuch

Riassunto

È Virgilio ad aprire la serie di incontri con autori, soprattutto latini ed italiani, che ha luogo nella Commedia - Virgilio, che come »poeta« e »maestro« salva Dante, personaggio ed autore, dal suo smarrimento nella selva. Contro lo svanire della fama terrena si afferma, nell’agire e nel parlare dei due protagonisti, una genealogia letteraria che diviene tangibile tanto nella figura dell’antico poeta - lo evidenziano anche le miniature dei manoscritti - quanto nel valore intrinseco di un linguaggio figurativo che si trova in concorrenza con l’allegoria teologica. Sulle tracce del sottile rimando al (peccaminoso) piacere visivo che può derivare dal pelo maculato della lonza, della trasformazione stilnovistica di Virgilio, ma anche del confronto tra arte divina ed arte umana questo saggio ripercorre la riflessione di Dante su metafora e immagine come si manifesta nel rapporto con Virgilio.

Online erschienen: 2015-9-11
Erschienen im Druck: 2015-8-28

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